Mercoledì Nov 22

Città Luogo d'incontro

REALTA', STORIA E MITI DI ALTRI CONTINENTI

Domenica 29 aprile prende il via un ciclo di incontri, realizzati nell'ambito del fitto programma di "Altri percorsi - Città luogo d'incontro", presso la sala etnografica del Museo di Scienze Naturali. L'obiettivo è valorizzare le collezioni etnografiche e porre l'attenzione sul significato che queste hanno assunto oggi.

Molto particolare è infatti l'interesse che le testimonianze materiali di culture extraeuropee hanno suscitato a partire dalla fine del ‘700, inizialmente considerati prodotti di selvaggi privi di qualsiasi valore artistico, hanno visto nel corso degli ultimi decenni dell'ottocento mutare completamente "status culturale" ispirando celebrati artisti europei.

Da allora i reperti etnici sono collezionati da stimatori di tutto il mondo e la conseguenza, già riscontrabile da alcuni decenni, è che tali testimonianze culturali diventano sempre più introvabili nei luoghi d'origine.

Le collezioni etnografiche fanno parte della storia del Museo di Scienze Naturali di Bergamo già dalla sua fondazione.

Solo con l'acquisizione della donazione fatta da Aldo Perolari allo nostra città l'amministrazione comunale ha realizzato una sede permanente per tali collezioni. Inaugurata nel 2001 la sala etnografica del Museo ospita diverse iniziative orientate, oltre che alla conoscenze delle culture exraeuropee attraverso i manufatti esposti, ad incontrare gente di altri continenti e conoscerne i costumi.

Domenica aprile 29 ore 15,30 presentazione della guida alle collezioni etnografiche esposte, realizzata degli amici del Museo e interamente finanziata dagli eredi di Aldo Perolari. A seguire sarà possibile ascoltare dalla viva voce di alcuni nativi dell'Africa sud sahariana, attualmente residenti a Bergamo, il significato e l'utilizzo di alcuni oggetti esposti nelle vetrine del Museo. Sarà questa un'occasione unica per ammirare, al di fuori delle vetrine, oggetti attualmente considerati opere d'arte che rivestono per le culture che le hanno prodotte un elevato significato rituale.

Domenica 6 maggio ore 15,30, in considerazione del notevole afflusso di bambini nelle sale del Museo, è previsto l'incontro dedicato alle fiabe tradizionali africane raccontate dalla viva voce di Ana Paula Brandao.

Domenica 13 maggio ore 15,30 Dudù Kuote, percussionista senegalese, terrà nelle sale del museo una lezione-spettacolo dedicata agli strumenti a percussione africani.

Mercoledì 16 maggio alle ore 21 presso la sala conferenze Curò è previsto l'incontro con lo scrittore senegalese Pap Khouma, direttore della rivista on line El-Ghibli, autore di diversi libri sulla cultura tradizionale africana.

La partecipazione a tutti gli incontri è gratuita e non è necessaria la prenotazione.