Venerdì Nov 17

Viaggio nella Geologia d'Italia

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La mostra temporanea è stata inaugurata il 6 luglio in occasione della prima serata di MuseiNottiAperte e sarà visitabile fino ad ottobre 2013. durante tutto il periodo la mastra sarà animata da visite guidate, degustazioni e distribuzione di materiale informativo, proposte insolite per il turista più attento e curioso alla ricerca di nuove mete di svago, ricerca ed educazione.

L'allestimento prevede in calendario tappe successive quali Genova, Bolzano e Pescasseroli in Abruzzo in un “Giro d’Italia” che riscopre le bellezze e le risorse di un nuovo turismo sostenibile.

Le più interessanti e curiose novità riguardano i Geoparchi italiani ed alcuni geositi, le azioni di valorizzazioni condotte da parchi e musei, ma anche le aree minerarie o le curiosità geologiche lungo il tratto emiliano la via Francigena, il geoturismo in Abruzzo, o l’Etna patrimonio mondiale dell'umanità 2013 definito come uno dei vulcani "più emblematici e attivi del mondo con crateri, ceneri, colate e grotte nella lava”.  

L’Associazione Italiana di Geologia e Turismo G&T www.geologiaeturismo.it, nata nel 2003 per promuovere un turismo culturale sensibile ai temi geologici, ed il Museo Civico di Scienze Naturali hanno realizzato la prima tappa della mostra itinerante “Viaggio nella Geologia d’Italia” focalizzata sul tema delle bellezze e delle fragilità geologiche del nostro paese. La mostra scaturisce dal recentissimo Congresso Nazionale tenuto a Bologna presso la prestigiosa sede della Regione Emilia Romagna, grazie al lavoro di 186 autori soci di G&T che hanno offerto una sintesi dello stato dell’arte delle conoscenze scientifiche declinate nell’ambito turistico ma anche dei progetti in corso di continuo di arricchimento. Abbiamo così un quadro aggiornato del “Bel Paese” Italia, suggestivo e fragile con ambienti e paesaggi difficilmente eguagliabili, una mostra che offre motivi di interesse a chi possiede una chiave di lettura insolita come la Geologia. Oggi, nella sala delle mostre temporanee del museo di Scienze Naturali di Bergamo, sono esposti 50 pannelli proposti in un percorso geografico dalla Valle d’Aosta alla Sardegna toccando temi e riferimenti insoliti come le successioni stratigrafiche e gli itinerari geologici, le terre che producono alcuni deliziosi vini o le pietre utilizzate in alcuni dei monumenti più noti.

Nella mostra le zone più presenti sono proprio la Lombardia e la bergamasca ed i visitatori potranno trovare motivi di interesse nello scoprire il tratto di Via GeoAlpina che attraversa le Orobie o gli antichi cantieri di pietra in Santa Maria Maggiore nel cuore di Città Alta o in Valle Imagna.

Recupera qui la guida alla mostra.