Giovedì Nov 23

Grotte ed Inquinamento

Si cerca di sensibilizzare il visitatore sull'importanza della tutela dell'ambiente sotterraneo. Nei massicci carsici gli inquinanti si propagano molto velocemente e contaminano enormi volumi di acqua. L'alterazione chimico-fisica delle acque sotterranee e la scomparsa degli animali che popolano le grotte sono i primi sintomi del progressivo degrado dell'ambiente sotterraneo.

Carsismo :: Grotte in Italia

La Vita nelle Grotte

Alcuni fattori condizionano la presenza di vita nelle grotte: l'umidità, le scarse escursioni termiche e l'assenza di luce. Alcuni animali si sono adattati a queste condizioni; preparati a secco o in alcool evidenziano le caratteristiche degli animali che vivono in grotta: depigmentazione, riduzione o scomparsa degli occhi, allungamento delle zampe e delle antenne, in alcune specie anche la riduzione degli stadi giovanili.

Carsismo :: Grotte in Italia Carsismo :: Grotte in Italia Carsismo :: Grotte in Italia Carsismo :: Grotte in Italia

Le Grotte e l'Uomo

Abitazioni, fortezze, santuari, sepolcri e ripostigli sono spesso stati ricavati in cavità nella roccia. Alcuni importanti giacimenti minerari sono collocati in cavità carsiche riempite da mineralizzazioni; di questi vanno ricordati le riserve di fosfati dovute all'accumulo di guano in grotte usate dagli uccelli come rifugio. Nel quaternario, numerosi predatori che popolavano le nostre regioni hanno utilizzato le grotte come riparo; tra questi l'orso delle caverne, di cui è esposto un cranio proveniente da una grotta lombarda.

Carsismo :: Grotte in Italia Carsismo :: Grotte in Italia Carsismo :: Grotte in Italia

Le grotte in Italia

E' un itinerario più breve che si snoda tra le grotte più note in Italia, in Lombardia e nella bergamasca.
I territori carsici italiani sono stati suddivisi nelle tre categorie di rocce che li costituiscono: calcari, dolomie, gessi. Di ognuna delle categorie sono stati scelti alcuni esempi famosi.
Una carta illustra le situazioni che si possono trovare in Lombardia: sono descritte tre categorie di territori con morfologie superficiali e profonde molto caratteristiche. Le zone carsiche di alta montagna sono sottoposte all'azione diretta delle acque superficiali e del gelo che consente un'azione chimico-fisica intensa. Nelle aree interessate dalle glaciazioni mancano i fenomeni carsici superficiali, obliterati dall'erosione glaciale e successivamente riempiti dagli accumuli glaciali e fluvioglaciali. Nelle zone non interessate dalle glaciazioni sono invece conservate le forme carsiche superficiali e quelle profonde più antiche.
L'itinerario si chiude con i rilievi di tre famose grotte della provincia di Bergamo: il Büs di Tàcoi in Val Seriana, il Buco del Castello in Val Brembana e la Grotta del Forgnone in Valle Imagna. Sono esposti campioni litologici delle formazioni geologiche in cui si aprono queste grotte.

Carsismo :: Grotte in Italia Carsismo :: Grotte in Italia Carsismo :: Grotte in Italia

Recentemente, grazie ad un dono della Società Terme S. Giovanni, questa parte dell'eposizione è stata integrata con un eccezionale campione di calcite concrezionata su travertino proviene dall'area delle Terme di Rapolano in provincia di Siena. Si tratta della porzione di una piccola cavità sotterranea, alta 10-25 centimetri, riempita da concrezioni mammellonari e tondeggianti, forma tipica delle cavità completamente allagate. Le singole stalattiti si sono formate e accresciute su un nucleo costituito da un fusto vegetale. Le concrezioni hanno un colore arancione tenue, giallastro, dovuto principalmente ad una patina di calcare poroso. Sono spesso molto fratturate, forse per fenomeni meccanici, disidratazione, oppure per effetto della struttura cristallina del minerale. La loro formazione è stata probabilmente molto rapida, e mancano gli accrescimenti a strati concentrici tipici delle concrezioni di grotta. In alcuni casi le stalattiti, che tipicamente pendono dal soffitto della cavità, sono spezzate all'estremità.

Pagina 2 di 2