Mercoledì Nov 22

Origine ed evoluzione dell'uomo

Le vetrine dedicate all'origine ed evoluzione dell'uomo si trovano nella sala del Pliocene e Pleistocene. L'esposizione è introdotta dalla filogenesi dell'uomo e si conclude con i principali ritrovamenti nel territorio provinciale.

Le prime vetrine evidenziano alcune forme fossili, ora completamente estinte. Parte di rilievo è data dagli Australopitechi, genere scoperto in Africa. Particolarmente accurata la ricostruzione del nostro più famoso antenato "Lucy" i cui resti scheletrici sono ricomposti a scala naturale nella vetrina.

E' proprio in Africa che circa 2 milioni e mezzo d'anni fa apparve la prima forma umana, Homo habilis, così chiamato per la sua capacità di costruire utensili. Seguono tutti gli altri discendenti fino a giungere a Homo sapiens sapiens, ovvero noi stessi. Vengono descritte le modificazioni anatomiche, il linguaggio, l'evoluzione tecnologica e spirituale attraverso strumenti sempre più complessi e forme espressive quali disegni preistorici di notevole livello artistico.

L’ultima vetrina espone reperti umani della provincia di Bergamo ed illustra la distribuzione dei siti bergamaschi dove sono stati recuperati i resti di circa una cinquantina di individui. Dallo studio di questi reperti è stato possibile tracciare una breve descrizione dei bergamaschi nella Preistoria. Si evidenzia lo straordinario dettaglio sulla falange esposta che riporta ancora piccole tracce dell’antico tessuto.