Mercoledì Nov 22

Atelier dell'Errore. "Mosche timide che non trovano le parole"

AlloDomenica 12 gennaio 2014 ore 10.30

Invito all'inaugurazione della mostra e visita guidata con gli artisti e i ragazzi dell'Atelier

Concluso con successo il primo anno di Atelier dell’Errore ospitato nell’aula didattica dell’Istituto di Geologia e Paleontologia del Museo di Scienze Naturali di Bergamo, si è giunti ad una esposizione legata all’attività dell’Atelier che dia visibilità al progetto e alla particolarità della struttura museale che lo ospita. Per aprire ad un pubblico non abituale l’attività del Progetto Atelier e gli spazi del Museo, sono stati coinvolti sei artisti professionisti sotto la direzione artistica di Atelier dell’Errore ONLUS.

Gli artisti invitati hanno pensato l’ambientazione delle loro opere e di quelle dell’Atelier all’interno delle sale del Museo. Nello specifico si è trattato di disegnare un percorso di continuità all’interno di alcune sale del Museo in cui ciascun artista professionista facesse da padrino della propria sala dialettizzando il proprio lavoro con i contenuti della sala stessa oltre che con il lavoro specifico dei ragazzi di Atelier dell’Errore.

In occasione di questa mostra si è inoltre concretizzata la possibilità di dare alle stampe un prezioso libro-catalogo intitolato Mosche timide che non trovano le parole.

Un ulteriore appuntamento è stato fissato per sabato 18 gennaio 2014 (ore 15.30-17.00) per offrire ai visitatori una seconda visita guidata con gli artisti e i ragazzi dell’Atelier.

Gli artisti visivi che hanno aderito con entusiasmo e propositività al progetto di Atelier dell’Errore ONLUS sono Giulio Albrigoni, Emma Ciceri, Giovani De Francesco, Giovanni De Lazzari, Francesco Parimbelli e Alessandro Verdi. Si ricorda inoltre l’intervento specifico dedicato da parte di Maria Luisa Agostinelli. medico psichiatra, poetessa e scrittrice affascinata dall’esperienza di Atelier dell’Errore, che per l’occasione ha lavorato sulla relazione fra le opere degli artisti professionisti e quella di Atelier dell’Errore.

L’apparato fotografico a corredo del libro documenta le opere di Atelier dell’Errore in relazione alle opere degli artisti invitati ed evidenza le relazioni fra le opere stesse e gli ambienti del Museo. Questa documentazione fotografica si arricchisce poi in modo particolare della componente umana che ha caratterizzato e da sempre caratterizza tutti i progetti di Atelier dell’Errore. Infatti come valore aggiunto che desse unicità alla pubblicazione si è realizzato un progetto fotografico specifico che ha documentato l’esperienza diretta vissuta dai ragazzini dell’Atelier nelle settimane precedenti l’inaugurazione della mostra quando per diversi pomeriggi hanno lavorato fianco a fianco con gli artisti invitati dando vita a tutta una serie di relazioni personali e professionali davvero uniche ed inedite.

L’allestimento della mostra e la pubblicazione del catalogo evidenziano ancora una volta la professionalità, l’unicità e la coesione di tutti gli enti che partecipano e costituiscono il Progetto Atelier dell’Errore a Bergamo.

Atelier dell’Errore Onlus, Rotary Club Bergamo Ovest, Comac - Kegging & bottling plants, Neuropsichiatria Infantile Az. Osp. Papa Giovanni XXIII Bergamo, Comune di Bergamo, Museo Civico di Scienze Naturali “E. Caffi” Bergamo.