Domenica Nov 19

Introduzione

Potrete avvicinarvi all'affascinante mondo della natura seguendo un percorso che vi permetterà di toccare con mano e scoprire da vicino la zoologia, la paleontologia e la geologia: animali, fossili, minerali e rocce sono a vostra disposizione per fare piccoli esperimenti, manipolare campioni e osservarli al microscopio. Potrete cimentarvi in divertenti giochi e fermarvi a disegnare gli aspetti che vi hanno maggiormente colpito durante la vostra visita al museo. Le didascalie del percorso sono proposte anche in linguaggio Braille per i non vedenti e sono disponibili descrizioni sonore per una visita audioguidata.

5 Sensi al museo 5 Sensi al museo

Conoscere i vertebrati

Il carattere originale che differenzia i vertebrati da tutti gli altri animali è la presenza della colonna vertebrale e di un tegumento che riveste tutta la superficie del corpo.
Le prime vetrine a loro dedicate vi daranno l'opportunità di sperimentare in prima persona, toccando alcuni campioni, come sono diversi lo scheletro e la pelle nei vari gruppi di Vertebrati che sono suddivisi in Pesci, Anfibi, Rettili, Uccelli e Mammiferi.

Il primo campione è la pelle di uno squalo, toccando dal basso verso l'alto, si percepisce la presenza di dentelli cutanei che conferiscono al tegumento l'aspetto di carta vetrata. Il secondo riporta la pelle di un grosso pesce: toccando si avvertono con chiarezza le scaglie. Il terzo è la pelle di un coccodrillo con squame di notevoli dimensioni sotto le quali è possibile vedere le placche ossee del derma. Nel quarto si prende contatto con il piumaggio di un fagiano e il quinto è il pelo di un morbidissimo coniglio.

Uno sguardo ora ad alcuni elementi costitutivi dello scheletro. Partendo da sinistra si trova la zampa di un Nandù e si riconoscono gli elementi che la compongono: nella parte superiore il femore, al quale segue la tibia. Infine il tarso e le falangi che sono ancora ricoperti dalla pelle originale e terminano con grosse unghie. Nella parte centrale, si trova la colonna vertebrale: avvicinando le vertebre si può comprendere come siano articolate fra loro. Il foro centrale è la naturale protezione del midollo spinale, fascio nervoso d'importanza fondamentale. Nella parte destra è posta una vertebra di balena che si farà apprezzare per le dimensioni e la struttura.

5 Sensi al museo 5 Sensi al museo

I microscopi

Nelle sale sono predisposte delle postazioni che permettono di osservare attraverso un microscopio e con l'aiuto di schede esplicative, i particolari degli animali che normalmente non si possono vedere a occhio nudo. I preparati naturali sono inerenti ad alcune caratteristiche dei Vertebrati come i diversi tipi di scheletro, le scaglie dei pesci, la pelle dei rettili, il cranio e la dentatura dei mammiferi, le penne e le piume degli uccelli e il contenuto di una borra aperta.

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I Condroiti

Nello spazio riservato ai pesci il visitatore può osservare disposti su di una parete alcuni aspetti riguardanti la vita dei Condroitti ai quali appartengono gli squali e le razze presenti nelle vetrine.
Sono esposti i diversi sistemi di riproduzione da loro adottati ed in particolare si può osservare l'uovo con un guscio corneo resistente e provvisto di filamenti per l'ancoraggio alle alghe. Si possono toccare la coda di una razza per sentire gli aculei di cui è provvista, la particolare struttura posseduta dal pesce sega ed i denti che a seconda dell'uso sono affilati e disposti su più file nello squalo oppure appiattiti nella razza.

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Senti chi canta

Al termine del percorso dedicato agli uccelli il visitatore può fare un po' di pratica e divertirsi con questo gioco con il quale è possibile imparare a distinguere gli uccelli attraverso il loro canto.

Il gioco è concepito con due modi d'accesso differenti. E' possibile ascoltare il canto delle diverse specie oppure mettersi alla prova cercando di indovinare qual'è l'autore del canto ascoltato.

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Il pelo ed i denti dei mammiferi

Nella parte bassa della vetrina vi sono 14 campioni di pelo di Mammiferi che vivono nella nostra provincia. Si possono toccare e così sentire la differenza fra il pelo del riccio rispetto a quello della talpa o di un coniglio, distinguere un manto estivo da quello invernale, e soprattutto tentare di indovinare il possibile proprietario.

Sono presenti le sezioni dei crani di pecora, coniglio e volpe ed anche un dente molare d'elefante. Toccando i reperti, potrete comprendere, in che modo, la dentatura dei Mammiferi si diversifica in relazione al regime alimentare sia essa di un erbivoro, di un insettivoro, di un carnivoro o di un onnivoro.

5 Sensi al museo 5 Sensi al museo 5 Sensi al museo 5 Sensi al museo

Il gioco del mondo

Su di una parete della sala Mammiferi è presente il planifero del gioco "Un mondo di animali". Si devono posizionare lin modo corretto le sagome di alcune delle specie conosciute durante la visita; per questo le indicazioni sui cartellini relative agli areali di distribuzione, saranno utilissime.

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Saletta delle rocce

La piccola stanza che separa la sala dell' Allosauro da quella delle farfalle è interamente dedicata alla manipolazione di campioni rocciosi. Grosse porzioni di roccia sono a disposizione del visitatore per permettergli di apprezzare le principali differenze tra le diverse formazioni rocciose che costituiscono l'ossatura delle montagne bergamasche. Ogni campione è accompagnato dal nome della formazione dalla quale proviene.

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