Domenica Nov 19

1973 - 2013 Eudimophodon "vola" a New York!

eudi 40web

Martedì 17 Dicembre 2013 ore 11.30

Reverse engineering e rapid prototyping per la paleontologia: a 40 anni dalla scoperta del primo pterosauro triassico, prezioso gioiello del nostro museo

Eudimorphodon ranzii, un capolavoro della natura conservato ed esposto presso il Museo di Scienze Naturali di Bergamo, costituisce a scala mondiale un importantissimo tassello della storia evolutiva della vita sul nostro pianeta. Questo eccezionale reperto fossile è stato scoperto e descritto nel 1973 a seguito delle campagne di ricerca paleontologica del Museo e negli anni ha guadagnato le pagine delle maggiori riviste e pubblicazioni scientifiche.

Il Museo di Scienze di Bergamo, quest’anno dona all’American Museum of Natural History di New York una copia del rettile volante da esporre in occasione della mostra “Pterosaurs; flight in the age of dinosaurs” (Pterosauri; il volo nell’età dei dinosauri). La preziosa fragilità del reperto fossile non ha consentito di realizzare un calco ma oggi, grazie al prezioso apporto di sponsor esperti in rilievi 3D e prototipazione, il personale del Museo ha realizzato la prima copia del famoso pterosauro triassico. Il Museo di New York donerà al Museo di bergamo preziosi calchi tra cui il famoso nido di Oviraptor, primo esempio di dinosauro che accudisce le sue uova come i moderni uccelli.

Intervengono: Claudia Sartirani - Assessore alla Cultura e Spettacolo Comune di Bergamo, Anna Paganoni – Direttore Istituto di Geologia e Paleontologia Museo di Scienze Naturali e Rupert Wild – Museo nazionale di Stoccarda, Baden Württemberg, Germania.

Sponsor: Ernesto Marchesi – Amministratore delegato PARTEC srl Parre (BG) e Antonio Giogoli – Presidente AGIOTECH srl Bologna.

In collaborazione con PARTEC srl Parre (BG), AGIOTECH srl Bologna, Unione Industriali Bergamo, Cristina Moro Responsabile Comunicazione Confindustria di Bergamo, Associazione Amici del Museo di Scienze di Bergamo. Fotografia: Archivio Museo di Scienze Naturali, Renè Marsetti, Franco Valoti.