Lunedì Nov 20

Wild bugs

Carabidae Cychrus-cilindricollis

Storie di insetti ed altri animali del territorio bergamasco

Giovedì 8 settembre 2016
ore 18.30 presso il Parco La Crotta (Città Alta)

La partecipazione è gratuita, clicca qui per prenotare la tua presenza direttamente online

 

In occasione della manifestazione I Maestri del Paesaggio, Marco Valle direttore del Museo “E.Caffi” invita ad un incontro alla scoperta della fauna più nascosta del nostro territorio ma non per questo meno affascinante.

Quando si parla di fauna "selvatica" troppo spesso si fa riferimento ai vertebrati, ai grandi mammiferi (lupo, Orso, Cervo o Stambecco) o agli splendidi rapaci (Aquile, falchi, Avvoltoi), questi indubbiamente danno delle connotazioni ambientali che indicano con la propria presenza il grado di naturalità di un ambiente.

Il tema della serata vuole invece "passare in rassegna" la fauna certamente meno appariscente ma senza alcun dubbio la più esclusiva del nostro territorio, quella degli "invertebrati". Pochi sono a conoscenza del fatto che oltre 100 specie sono note (al mondo!) solo per il ambienti presenti nella nostra provincia: tra questi molluschi, insetti, ragni e millepiedi. Molti nomi di queste specie riportano a luoghi familiari: Mitostoma orobicum, Megabunus bergomas, Rhyacophila orobica, Schytris arerai, Bergamosoma bergomatium!

 

 

  

Gli ambienti dove questi animali vivono sono i più disparati: le grotte ed il suolo profondo ma anche le pietraie assolate d'estate e coperte da una spessa coltre di neve nella stagione invernale; i torrenti, le fresche sorgenti ed i prati fioriti.

L'esplorazione zoologica in bergamasca ha una storia consolidata, già nella seconda metà dell'800 illustri entomologi, come Antonio Curò, percorrevano le nostre valli alla ricerca delle peculiarità faunistiche, questa attività ancor oggi è molto viva e le nostre valli sono meta costante di studiosi italiani ed esteri che continuano a mettere in evidenza nuove scoperte che arricchiscono le conoscenze in ambito faunistico, nel corso di quest'anno è stato pubblicato il lavoro con la descrizione di Micropterix gaudiella un nuovo microlepidottero rinvenuto sul monte Arera.