Martedì Mag 22

Monografie

Un Bergamasco tra i Sioux

Guida-alla-mostra Un-bergamasco-tra-i-Sioux 2005

Molto spesso ci si ricorda delle persone importanti solo negli anniversari, non è questo l'atteggiamento del nostro Museo nei riguardi di Giacomo Costantino Beltrami al quale viene dedicato un ampio spazio nell'esposizione permanente relativa alle culture extraeuropee. Spazio indubbiamente meritato in quanto l'esploratore bergamasco, animato dalla voglia di conoscere il nuovo continente, si imbarca nel lontano 1822 verso le Americhe: esplora il nuovo continente, si addentra in territori dove nessun uomo bianco era mai stato e ne incontra i nativi instaurando con loro rapporti di amicizia improntati sul reciproco rispetto. Questo atteggiamento umanamente aperto gli consente di approfondire la conoscenza di questi popoli dai quali raccoglie manufatti carichi di valore rituale ed oggetti d'uso comune di grande interesse; tornato in Europa, viene insignito di importanti onoreficenze accademiche anche in Francia e Gran Bretagna. La presente mostra è stata realizzata per offrire un'occasione di approfondimento dei diversi aspetti della vita del Beltrami attraverso lo studio dei documenti conservati nella città che ne vide i natali ed in diversi Istituti culturali italiani. Questa opera di ricerca ha reso possibile proporre un percorso originale che, oltre a tracciare gli aspetti caratteristici della vita del Beltrami, espone numerosi scritti conservati presso la civica Biblioteca Angelo Mai e diversi reperti etnografici normalmente custoditi nelle collezioni del Museo. Una sezione specifica della mostra illustra il Beltrami naturalista con la riproduzione dei suoi campioni d'erbario ed alcuni minerali conservati nelle collezioni del Museo. Un uomo senz'altro affascinante Beltrami che, rapito dagli ideali di libertà ed eguaglianza che hanno pervaso l'Europa della fine del settecento, subisce il peso della loro sconfitta; deluso dal crollo dei valori in cui ha creduto intraprende il viaggio in Europa, attraversa l'oceano Atlantico per conoscere il Nuovo Continente ed infine torna a Filottrano, dove si spegne. Un viaggio di esplorazione verso lʼignoto e dentro se stesso che rende quest'uomo, scomparso un secolo e mezzo addietro, ancora oggi così attuale. Solo la competente opera di conservazione e valorizzazione dei Civici istituti culturali bergamaschi ha consentito oggi di esporre questi importanti documenti e di portarli a conoscenza delle nostre e delle future generazioni.

Bergamo 27 ottobre 2005

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Gli oggetti indiani raccolti da G. Costantino Beltrami

Catalogo_Beltrami

Nel catalogo della collezione, realizzato da Leonardo Vigorelli, accanto alla minuziosa descrizione dei reperti campionati dall'esploratore bergamasco in occasione del suo viaggio alla scoperta delle sorgenti del Mississippi, vengono fatte considerazioni sull'importanza della collezione nel suo complesso e le vicende che ne hanno consentito la conservazione.

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Ad occhi chiusi nel Museo

Ad-occhi-chiusi-nel-MuseoWeb

Il Soroptimist di Bergamo ha promosso e realizzato, nell’ottobre 2002, con la collaborazione scientifica del Museo ed il sostegno dell'Unione Italiana Ciechi-Sezione di Bergamo, il Percorso tattile per ciechi e ipovedenti nel Museo Civico di Scienze Naturali “E. Caffi” di Bergamo. Il nuovo percorso si sviluppa in modo continuo ed organico attraverso le varie Sezioni espositive, in parte integrando alcune aree tattili già allestite nell’ambito di una riuscita iniziativa di esposizione interattiva denominata "Il museo da toccare", in parte creando aree tattili del tutto nuove, come quelle nella sala dei fossili, sì da permettere una visita completa delle rilevantissime e vaste collezioni. L’allestimento è reso agevole da specifici supporti didattici, con testi, didascalie e disegni ad hoc, e da un testo audio su lettore CD, adatto a visite autonome o di gruppo.

In occasione dell’inaugurazione si è promosso anche, sul tema della fruizione dei Beni Culturali da parte di ciechi e ipovedenti, il Convegno Ad occhi chiusi nel museo, di cui questo volume di Atti presenta i contributi metodologici di specialisti del settore e una scelta di recenti realizzazioni espositive e di iniziative divulgative, in musei, mostre e laboratori didattici, in Italia e all’estero.

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Natura e percorsi in Val Nossana – Cima di Grem

Val_nossana_cima_grem

Questa pubblicazione, riguardante il Sito di Importanza Comunitaria, della Val Nossana - Cima di Grem, è stata pensata come guida da campo e propone tre itinerari con spunti di approfondimento naturalistico. E' rivolta agli escursionisti che potranno trovare utili spunti di osservazione e approfondimento sulle montagne che molte volte hanno percorso, ma anche a chi, interessato agli aspetti naturalistici, potrà facilmente riconoscere lungo i sentieri ciò che sovente ha incontrato esclusivamente nei suoi studi.

Il territorio, certamente marginale per il turismo di massa, dal punto di vista naturalistico è collocato nel cuore della fascia calcarea della Orobie. Il Monte Arera, che costituisce il limite occidentale del SIC, è da sempre considerato dagli specialisti un "tempio" per la fauna e flora endemiche delle Alpi meridionali e, come tale, ci è sembrato doveroso considerarlo in una guida con queste finalità.